Stasera la visione italiana, la cultura nel mondo
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Stasera la visione italiana, la cultura nel mondo

Uno Speciale per la conferenza annuale

Stasera la visione italiana, la cultura nel mondo
Il ruolo degli Istituti nel campo della promozione culturale e della visibilità del sistema Italia in ambito internazionale: lo ripercorre lo Speciale realizzato “Gli Istituti italiani di cultura”, in onda giovedì 30 gennaio alle 21.15 su Rai 5. Lo Speciale, con la partecipazione del filosofo Stefano Catucci e la regia di Francesca Nesler, è stato realizzato a Matera in occasione della Conferenza annuale dei Direttori degli Istituti italiani di cultura nel mondo.

Così come per la maggioranza delle cariche e delle funzioni legate al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, le modalità di accesso e i requisiti necessari per chi sia interessato a lavorare negli IIC sono disponibili, in occasione di concorsi pubblici, sul portale Concorsi MAE e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Si tratta in parte di posti omologhi a quelli della carriera diplomatica, in parte attribuiti attraverso avvisi e bandi pubblicati in Gazzetta. Responsabile degli IIC nel mondo è la Direzione Generale per la diplomazia pubblica e culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con sede alla Farnesina.

Negli Istituti Italiani di Cultura all’estero esistono tre figure professionali: i direttori, gli addetti e i contrattisti. I direttori e gli addetti fanno parte dell’Area della Promozione Culturale (APC) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). In tale Area si entra solamente mediante concorso (procedura di mobilità oppure concorso pubblico); i sindacati, in proposito, hanno rilevato che la maggior parte del personale “è iper qualificata rispetto alle mansioni ricoperte”.

I contrattisti vengono selezionati anch’essi con procedura concorsuale, ma ciò avviene in sede, cioè nella città e nel paese dove ha sede l’Istituto.

Esiste poi la possibilità di lavorare negli IIC (assunti e pagati dal singolo IIC) come insegnante nei corsi di lingua italiana.
Appuntamento assolutamente da non perdere.

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