Stasera in tv grande appuntamento con Madama Butterfly
Dal Festival Puccini 2023
Pizzi iniziò la sua attività di scenografo nel 1952, collaborando con il Piccolo Teatro di Genova nella messa in scena della Leocadiadi Anouilh per la regia di Giulio Cesare Castello, nonché, nel campo del melodramma, disegnando per il Teatro Comunale, sempre di Genova, la sua prima opera lirica, Don Giovanni, sempre nel 1952. L’affermazione definitiva arrivò successivamente con il sodalizio – protrattosi per molti anni – con la compagnia De Lullo-Falk-Guarnieri-Valli, a partire dal 1955. Con riferimento al primo periodo dell’attività artistica di Pizzi, è da ricordare in modo particolare, nel campo della lirica, “la leggera, forbita eleganza del suo Orlando(1959, Firenze) [che] lo costituì come interprete di punta della tradizione barocca e lo condusse a concentrarsi in modo crescente sul lavoro operistico”.
L’attività di Pizzi non si limitò comunque solamente al teatro, lirico e di prosa, ma si estese anche al cinema e alla televisione, per la quale, e precisamente per la Rai, curò, dopo le scenografie di una puntata de Il Mattatore, nei primi anni sessanta i costumi della miniserie televisiva Mastro Don Gesualdo, diretta da Giacomo Vaccari. Nel 1961 curò i costumi della miniserie televisiva Graziella.
Negli stessi anni sessanta, l’attività operistica di Pizzi si caratterizzò soprattutto per una serie di collaborazioni con il Teatro alla Scala, tutte sotto la regia di Giorgio De Lullo, e per quelle con il Maggio Musicale Fiorentino, che si erano iniziate già con il citato Orlando del 1959 e che sarebbero proseguite ben addentro agli anni settanta.
Appuntamento assolutamente da non perdere.