Stasera in tv arriva l’Omaggio a Mirella Freni
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Stasera in tv arriva l’Omaggio a Mirella Freni

Celebri interpretazioni a cinque anni dalla scomparsa

Stasera in tv arriva l’Omaggio a Mirella Freni
Per ricordare il grande talento del soprano Mirella Freni, nel quinto anniversario della scomparsa, Rai Cultura propone alcune sue celebri interpretazioni a partire da “Adriana Lecouvreur” di Cilea andata in scena alla Scala nel 1989, con l’allestimento di Lamberto Puggelli e la direzione musicale di Gianandrea Gavazzeni, in onda venerdì 7 febbraio alle 21.15 su Rai 5. Insieme a Mirella Freni, protagonisti sul palco Fiorenza Cossotto, Peter Dvorsky, Alessandro Cassis, Ernesto Gavazzi, Osvaldo Di Credico, Patrizia Dordi, Sara Mingardo. Regia tv di Brian Large.
Domenica 9 alle 10.00, sempre su Rai 5, Mirella Freni è protagonista del dramma giocoso di Carlo Goldoni “Cecchina, ossia la buona figliola” musicato da Niccolò Piccinni e diretto da Franco Caracciolo. Con lei, Sesto Bruscantini, Werner Hollweg, Rita Talarico, Valeria Mariconda, Gloria Trillo, Bianca Maria Casoni. Regia di Virginio Puecher.
L’omaggio si chiude lunedì 10 febbraio alle 10 con la storica edizione dell’“Elisir d’amore” di Donizetti realizzata negli studi televisivi della Rai di Torino nel 1968, con Mario Rossi sul podio e le coreografie di Susanna Egri. Nel cast, Mirella Freni, Sesto Bruscantini, Renzo Casellato, Enrico Dezan, Mario Basiola, Elena Zilio. Regia di Alessandro Brissoni.

Mirella Fregni (il cognome venne modificato in Freni poco dopo l’inizio della sua carriera, per renderlo meno ostico per gli stranieri) nacque a Modena il 27 febbraio 1935, figlia di una famiglia operaia residente nelle case popolari del quartiere “Crocetta” di Modena. Il padre era barbiere, la madre Gianna sigaraia presso la Manifattura Tabacchi di Modena, di cui Mirella frequentò il baliato insieme a Luciano Pavarotti, a cui fu legata da amicizia per tutta la vita. Quando divennero famosi, avendo in repertorio tante opere in comune, Mirella Freni e Luciano Pavarotti si ritrovarono spesso a condividere le trasferte lontano da casa.
Un appuntamento assolutamente da non perdere con una delle protagoniste della nostra tradizione lirica.

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