Oggi in TV: Passato e Presente. Assedio a Sarajevo
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Nel giugno 1991, Slovenia e Croazia proclamano la propria indipendenza. È l’inizio della dissoluzione della Repubblica federale jugoslava. Gli organi federali e i vertici militari – controllati dalla componente serba – accettano il fatto compiuto dell’indipendenza slovena, ma reagiscono duramente all’analoga iniziativa della repubblica croata, che ospita nei suoi confini consistenti minoranze serbe. A “Passato e Presente”, in onda martedì 5 aprile alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia, Paolo Mieli e la professoressa Emanuela Costantini rileggono questa pagina di storia recente.
A partire dalla primavera del 1992 il confitto si sposta in Bosnia, una repubblica abitata da una popolazione mista composta da bosniaci musulmani, bosniaci croati e bosniaci serbi. La terribile guerra di Bosnia avrà il suo apice nell’assedio della capitale Sarajevo che inizia il 5 aprile 1992 e che dura oltre mille giorni. Sarà il più lungo della storia moderna, durante il quale si stima abbiano perso la vita circa 12mila persone.