Oggi in tv appuntamento con “La Biblioteca dei Sentimenti”
Il corteggiamento per corrispondenza, ieri e oggi

Il romanticismo è morto? Questa è stata la domanda, derivata da una considerazione della psicologa, a cui abbiamo sempre e comunque cercato di rispondere.
Se non abbiamo più aspettative, o meglio, se per paura dell’intimità ci chiudiamo a riccio davanti alla persona che potrebbe farci “cadere”, dove possiamo trovare il romanticismo? Da una parte le donne che accusano gli uomini di “non saper più conquistare”, dall’altra gli uomini che accusano le donne di aver confuso la parità dei sessi e le loro lotte all’indipendenza con il cinismo: dure, pragmatiche.
Sicuramente non c’è una risposta universale alla domanda, ma non possiamo fare a meno di notare come alcuni gesti eclatanti siano venuti a mancare. Possiamo sognarci di vedere sdolcinate dichiarazioni d’amore, serenate sotto casa, cartelloni appesi sotto le finestre che dichiarano un amore eterno. Quello stesso amore eterno che ormai, a quanto pare, sembra non esistere più. O forse è semplicemente nascosto tra le piccole cose, i piccoli gesti.
Infatti, grazie all’azienda vinicola Pasqua, che ha condotto un’indagine su 1000 donne, emerge come il gentil sesso non chieda proprio la luna. I risultati rivelerebbe che le tra i 18 e 55 anni si accontenterebbero di un bacio prima di andare al lavoro, un sms carino, una bella telefonata.